LA DEPRESSIONE

La depressione rappresenta una condizione clinica grave e invalidante al punto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità la identifica come la causa principale di disabilità in tutto il mondo.

Oggi le persone che ne soffrono a livello mondiale sono oltre 300 milioni e si stima che nel 2030 questa malattia sarà la più diffusa.1

In Italia la depressione ha un impatto elevato soprattutto nella popolazione adulta e tra gli anziani:

  • colpisce circa 2,8 milioni di italiani2
  • ha una frequenza per le donne pari quasi al doppio rispetto agli uomini
  • ha un impatto negativo su chiunque viva accanto alla persona che ne è affetta, siano essi familiari o meno
  • è spesso legata all’ansia cronica, il 7% delle persone oltre i 14 anni ha sofferto di disturbi ansioso-depressivi.2

Questo disturbo può colpire chiunque, ma diversi fattori sociali e biologici possono aumentarne il rischio di sviluppo. Anche esperienze stressanti come una malattia, la disoccupazione o un lutto possono essere una delle cause determinanti questa patologia.3,4

La depressione colpisce le persone in diversi modi, ma è molto di più di un semplice “sentirsi giù” per un breve periodo. È una condizione clinica che si protrae nel tempo che può persistere per settimane, mesi o anni.4

Tutti i sintomi hanno un notevole impatto sulla vita quotidiana perché toccano la sfera:

  • Emotiva (tristezza, sentimenti di disperazione e ansia)
  • Cognitiva (difficoltà a livello di memoria, concentrazione, attenzione e difficoltà nel prendere decisioni)
  • Fisica (disturbo del sonno, dell’appetito e del peso, disfunzione sessuale e mal di testa).3

La depressione è una malattia come altre, deve essere diagnosticata da un medico e può essere curata.

I suoi sintomi possono essere infatti trattati efficacemente con una combinazione di diverse terapie, che possono includere farmaci, counselling, supporto sociale, esercizi e tecniche di auto-aiuto.5

Nonostante ciò, non tutte le persone che ne sono affette ricevono una terapia adeguata o persino una diagnosi precoce. Inoltre, per molte persone, può essere particolarmente difficile riconoscere la propria condizione oppure, quando se ne è coscienti, può essere altrettanto difficoltoso parlarne e chiedere aiuto a causa dello stigma e dei pregiudizi esistenti.6

Il supporto da parte di amici o familiari è fondamentale: coloro che sono vicini alla persona con depressione sono nella posizione di poterla incoraggiare a cercare aiuto consultando un medico per ricevere consigli e supporto.5

  1. https://www.corriere.it/buone-notizie/18_maggio_23/depressione-2030-saramalattia-piu-diffusa-mondo-faa4fdba-5eaf-11e8-ab4f-a9009bdd5947.shtml
  2. https://www.istat.it/it/archivio/219807. Ultimo accesso: 25 agosto 2020.
  3. American Psychiatric Association. Diagnostic and statistical manual of mental disorders, 5th edition (DSM-5). Washington, D.C.: American Psychiatric Association;
  4. 2013.Conradi H, Ormel J, De Jonge P. Presence of individual (residual) symptoms during depressive episodes and periods of remission: A 3-year prospective study. Psychol Med. 2011;41(6):1165-1174.
  5. https://www.lundbeck.com/it/patients/psychiatry/depression
  6. https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-emalattie/depressione-maggiore