CEOforLife LUNDBECK AWARDS:
LA SALUTE PARTE DAL CERVELLO

CEOforLife e Lundbeck Italia hanno lanciato l’iniziativa CEOforLife Lundbeck Awards: la salute parte dal cervello. Il contest si è rivolto a tutte le aziende impegnate in progetti di tutela, prevenzione e promozione della salute mentale nei contesti lavorativi, che sono stati candidati dal 2 maggio al 20 settembre.

Preservare la salute mentale delle persone nei luoghi di lavoro è fondamentale e facilitare l’inclusione di coloro che soffrono di disturbi psichiatrici e neurologici significa favorire il loro benessere mentale in azienda e contribuire insieme a superare lo stigma.

Il 10/10, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, si è tenuta a Roma, presso l’università Luiss Guido Carli, la cerimonia di premiazione delle 33 aziende che, all’interno del contest, si sono distinte per aver messo al centro il benessere e la salute mentale delle proprie persone. L’evento è stato un’importante occasione di confronto e dialogo con esperti del settore, istituzioni e rappresentanti dei progetti.

Grazie a questa iniziativa si sono raccolte e condivise le best pratice introdotte dalle aziende affinché sempre più realtà in futuro possano avvicinarsi al tema della salute mentale imparando le une dalle altre.

Perché la salute mentale influisce sul modo di pensare, comunicare, imparare e crescere delle persone. La percezione di benessere rafforza la resilienza e l’autostima, ingredienti fondamentali per la partecipazione positiva nella comunità, nella società, nella vita professionale e nei rapporti con gli altri.1

Le patologie mentali incidono sull’assenza dal lavoro, sulla disabilità e sul pensionamento anticipato e, di conseguenza, hanno ripercussioni sui costi di produttività e sul tessuto sociale.2

Secondo uno studio ISTAT, la condizione lavorativa e l’ambiente di lavoro sono fattori determinanti per la salute mentale: inattivi e disoccupati tra i 35-64 anni riferiscono più spesso disturbi di depressione o ansia cronica grave (10,8% e 8,9%) rispetto ai coetanei occupati (3,5%).3

Per approfondimenti è possibile scaricare due studi realizzati a livello europeo:

  1. Fonte: Promuovere la salute mentale sul luogo di lavoro – Guida per l’attuazione di un approccio globale – Commissione Europea (Novembre 2014 Autori: Richard Wynne, Work Research Centre - Véronique De Broeck, Karla Vandenbroek, Prevent - Stavroula Leka, Aditya Jain, Università di Nottingham - Irene Houtman, TNO - David McDaid, Ah-La Park, LSE
  2. https://ec.europa.eu/social/BlobServlet?docId=19617&langId=it
  3. https://www.istat.it/it/files/2018/07/Report_Salute_mentale.pdf
Tiziana Mele - AD Lundbeck Italia